Al via la stagione 2021/22 del Teatro Comunale di Carpi

 

Sipario dal 31 ottobre, nel rispetto delle disposizioni per la prevenzione dell’emergenza da COVID-19.
Da sabato 9 ottobre al via la campagna per l’acquisto dei biglietti

Nove spettacoli in cartellone, con complessive 16 repliche, per una stagione che finalmente parte, dopo lo stop and go del 2020, con green pass e mascherine. Il programma prevede al momento due mesi, novembre e dicembre, ma il Teatro comunale di Carpi, pur con accessi contingentati secondo le capienze previste dalla normativa in vigore e nessun abbonamento a posto fisso, si presenta al pubblico con proposte di grande qualità, nel solco della propria tradizione. Biglietti in vendita a partire da sabato 9 ottobre.

GLI SPETTACOLI
La stagione inaugura come da tradizione con la Musica Classica: domenica 31 ottobre alle ore 17 saranno Benedetto Lupo al pianoforte e l’Orchestra da Camera di Mantova i prestigiosi protagonisti di un viaggio che parte dalla lezione italiana di Salieri e ripercorre i passi che porteranno alla definitiva affermazione della scuola viennese con W. A. Mozart, del quale verrà eseguita la Sinfonia K81 e il celebre concerto "Jeunehomme". Altri due gli appuntamenti di Musica Classica in questa prima parte di Stagione: domenica 21 novembre, ore 17, Michele Campanella e Monica Leone presentano la versione per due pianoforti della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, nella celebre trascrizione di F. Liszt. Un concerto che era stato previsto per l’anniversario beethoveniano, nel 2020, e che è stato importante recuperare dal vivo appena possibile. Domenica 5 dicembre infine (ore 17) la FVG Orchestra, diretta da Nir Kabaretti, propone un programma particolarmente suggestivo incentrato su musiche di ispirazione sacra, che vede accostate una celebre cantata di Bach, la Sinfonia della Riforma di Mendelssohn e la prima esecuzione mondiale di Flower in the desert, ultima creazione di Cristian Carrara, compositore di grande capacità comunicativa. Il concerto è arricchito dalla presenza del contralto Sonia Prina, oggi considerata un punto di riferimento assoluto nella scena lirica internazionale con ingaggi che la vedono protagonista in molti dei teatri più importanti del mondo. 

Due le proposte di “Teatro” per questa prima parte di stagione. Venerdì 5 novembre (ore 21), sabato 6 (ore 21), domenica 7 (ore 16) Laura Morante in “IO SARAH, IO TOSCA” sarà Sarah Bernhardt, la mitica attrice cui Victorien Sardou dedicò il celebre dramma trasformato in libretto da Luigi Illica e Giuseppe Giacosa e messo in musica da Giacomo Puccini. La realtà e la finzione finiscono per mescolarsi in un gioco di specchi che apre squarci di verità nell’affascinante leggenda di questa donna tenace e vulnerabile, indomabile e raffinata, cinica e generosa, che fu la prima diva di fama mondiale. A fine novembre (venerdì 26, ore 21; sabato 27, ore 21; domenica 28, ore 16) è il “Regalo di Natale” di Pupi Avati, con uno strepitoso Gigio Alberti, a raccontare, intorno a un tavolo da poker, il bilancio della vita di quattro amici: i fallimenti, i tradimenti, le menzogne e gli inganni, in una partita che lascerà i personaggi tutti sconfitti.

Sabato 13 novembre (ore 21), per la rassegna “L’Altra Musica”, concerto d’eccezione con Vasco Brondi, uno dei più interessanti e creativi cantautori del panorama italiano odierno presenta uno spettacolo originale, ideato e costruito appositamente per il Teatro di Carpi: “Una cosa spirituale. Canzoni, poesie, letture, riflessioni” propone sonate per pianoforte, violoncello e chitarre distorte.

Venerdì 19 (ore 21) e sabato 20 novembre (due repliche, ore 16 e ore 21) con la proposta stile “L’Altro Teatro” (in collaborazione con ATER Fondazione) torna Oblivion Rhapsody, uno spettacolo di e con gli Oblivion, sempre amati dal pubblico carpigiano, che già erano proposti nella scorsa stagione teatrale, con appuntamento poi annullato per la pandemia. Oblivion Rhapsody è la summa dell’universo Oblivion, un gigantesco bigino delle performance più amate e imitate che parte dalle famose parodie dei classici della letteratura, passando per la dissacrazione della musica a colpi di risate. Sempre de “L’Altro Teatro”, sabato 11 (ore 21) e domenica 12 dicembre (ore 16) è lo spettacolo “Macbettu” di Alessandro Serra. Osannato da pubblico e critica e vincitore del Premio Ubu 2017, Macbettu ricostruisce il Macbeth di Shakespeare a partire dalle immagini potenti e arcaiche e dalle sonorità intriganti della Sardegna. Recitato in sardo e ambientato in un’immaginaria Barbagia, è interpretato da soli uomini come nella più pura tradizione elisabettiana. Come il classico shakespeariano, offre una riflessione appassionata sull’ambizione umana. Un pezzo di grande teatro, uno spettacolo ipnotico che lavora con corpi, materiali e ritmi per raccontare una storia primordiale e attuale al tempo stesso.

 A dicembre, in collaborazione con ATER Fondazione, spazio alla Danza (venerdì 3, ore 21), con Open di Daniel Ezralow. Scritto a quattro mani con la moglie Arabella Holzbog, Open è un patchwork di piccole storie che strizzano l'occhio allo spettatore con numeri a effetto, multimedialità, ironia e umorismo, all'insegna del più puro entertainment. Uno spettacolare inno alla libertà creativa, al ciclo della vita e alla rivisitazione dei successi da lui creati, volto a trasportare il pubblico in una nuova dimensione dove umorismo e intensità danno vita a una miscela esplosiva di straordinaria fantasia creativa ed emozione scenica.

Sempre in dicembre anche un festival in tre giornate, con alcune delle rock band più significative del territorio. 

BIGLIETTI IN VENDITA
Per rispettare il distanziamento interpersonale che limita la diffusione del contagio da Covid-19, i posti disponibili in teatro saranno inferiori alla normale capienza di 570 spettatori nel rispetto delle capienze stabilite dalla normativa vigente e si determineranno sulla base del numero di congiunti presenti. Per questo è impossibile proporre, per questa prima parte della stagione, i tradizionali abbonamenti a posto fisso e si procederà unicamente alla vendita di biglietti, in forma singola o di carnet di abbonamento libero.

La biglietteria a Incarpi sarà aperta:

 
BIGLIETTERIA INCARPI
Torre dell’Uccelliera
Piazza dei Martiri – Carpi (Mo)
Tel. 059.649255
Orari in vigore dal 9 al 30 ottobre
da martedì a domenica ore 9-19.30
chiuso il lunedì
Orari in vigore dal 31 ottobre
da martedì a domenica ore 10-17.30
 
 
INFORMAZIONI GENERALI
Teatro Comunale di Carpi
Piazza dei Martiri, 72 - Carpi (Mo)
teatro.comunale@carpidiem.it
www.teatrocomunale.carpidiem.it
Tel. 059.649227 / 9226 / 9022