Noa - 30th Anniversary Tour

Noa - 30th Anniversary Tour

 

L’ALTRA MUSICA
MUNDUS - ATER Fondazione

Piazza dei Martiri
biglietto di ingresso euro 10,00
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 Sabato 25 giugno ore 21.30
 

Concerto con posti a sedere numerati

Noa
 voce e percussioni
Gil Dor chitarra
Omri Abramov basso e sax
Gadi Seri percussioni

Arriva in Italia il nuovo quartetto di Noa che intende celebrare i 30 anni della sua carriera internazionale, partita appunto dall'Italia nel 1992. Ed il concerto, inevitabilmente, si snoderà come un viaggio tra passato e presente, dagli ultimi albums " Letters to Bach" e "Afterallogy" alle hit della sua carriera, a partire dal disco "Noa" prodotto da Pat Metheny nel 1994.
Cinque volte invitata al Festival di Sanremo, Cavaliere e Commendatore della Repubblica Italiana, Ambasciatrice Fao nel Mondo, sono tutte cose che danno il senso non solo della straordinaria carriera della talentuosa artista ma anche del suo impegno sociale.

Prima cantante israeliana a cantare per un papa, nel 1994 a Piazza San Pietro, davanti a più di 100.000 persone, è stata poi più volte invitata a cantare sia da Giovanni Paolo II che dall'attuale Papa Francesco, che l'ha invitata non solo al Vaticano anche al meeting dei giovani di Cracovia di qualche anno fa di fronte a centinaia di migliaia di ragazzi. Il concerto e le canzoni, sono quindi un viaggio nei territori dell'amore, della compassione, dell'uguaglianza tra i sessi e i popoli, della comprensione delle ragioni dei palestinesi e di tutte le religioni tra loro. Attraverso la sua straordinaria voce, che ha pochi uguali al Mondo, anche i tempi più complessi come il cambiamento climatico, il cibo, l'acqua, l'energia, trovano un canale semplice di ascolto e di comprensione.

Biglietteria InCarpi
Sala Ex Poste di Palazzo dei Pio
Piazza Martiri, 64 - Carpi (MO)
Tel./WhatsApp +39 059 649255
da martedì a domenica ore 10-17.30
chiuso i lunedì non festivi, Natale e Capodanno

A partire da Sabato 25 giugno, nei giorni di concerti con biglietti l'ufficio resta aperto fino alle 21.30

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NOA

Nata a Tel Aviv da genitori yemeniti, sin dall’età di un anno e sino a 17 anni, Noa vive a New York dove frequenta la Performing Art School, frequentando le lezioni di danza di Marta Graham e ascoltando i suoi “miti” musicali: Paul Simon, James Taylor, Joni Mitchell. A 17 anni decide di visitare Israele per la prima volta: è un viaggio alla ricerca delle radici, è un viaggio che cambierà la sua vita. Incontra un giovane laureando in medicina (oggi pediatra, suo marito) per amore del quale decide di ritornare definitivamente nel suo Paese natale, anche se così dovrà assolvere (come tutte le donne israeliane) al servizio militare (due anni). E’ sotto le armi che la giovane Achinoam Nini (questo il suo vero nome) comincia a cantare in pubblico e al tempo stesso si iscrive alla Rimon School di Tel Aviv (la più importante scuola di musica della capitale) per perfezionare i suoi studi di piano e di chitarra.

Alla Rimon School viene notata da uno dei fondatori della scuola, il chitarrista Gil Dor, allievo di Pat Metheny ed anche musicista di un gruppo di Al Di Meola. E’ Gil Dor ad intuire per primo le grandi doti vocali e strumentali della giovane yemenita, sino a proporle un primo “vero” concerto in duo al Festival Jazz di Eilat nel 1990. Il successo è tale che quello di Eilat sarà il primo di una lunga serie e nel 1991 il duo pubblica il primo album “live” che diverrà disco d’oro in Israele e comincerà a far conoscere al grande pubblico la giovanissima cantante. Nel 1992 fa le sue prime apparizioni in Europa, prima in Sicilia e poi al New Morning di Parigi.

Nel 1993 nuovo album e nuovo successo di pubblico in Israele, il disco raggiunge un livello di vendita mai raggiunto da altri. Noa è pronta al grande lancio, non prima di essere ritornata in Italia (ancora in Sicilia) per tre concerti. Il 1994 è l’anno della svolta: Gil Dor presenta Noa al suo maestro e amico Pat Metheny, che decide di produrre il primo album internazionale “NOA”, distribuito dalla Geffen. Il disco ottiene ottimi riconoscimenti ovunque, Noa si sottoporrà ad un lunghissimo tour che la vedrà calcare le scene in Europa, negli Usa, in Giappone.

Nell’ottobre del 1994 viene invitata a cantare l’”Ave Maria” (presente nell’album) in Piazza San Pietro davanti al Santo Padre e ad una folla di 100.000 fedeli, in mondovisione. E’ la prima volta che un’artista ebrea canta davanti al papa cattolico, l’effetto mediatico è enorme, il mondo scopre non solo le qualità artistiche della cantante israeliana, ma anche le sue idee politiche in merito all’eterna querelle con i palestinesi.

Noa è l’unica artista israeliana che sin dal 1993, prima di ogni accordo di pace, viene invitata ai festival palestinesi come quello di Nazareth, non nasconde la sua idea favorevole alla nascita dello Stato di Arafat. Queste posizioni le attireranno anche l’ira degli ambienti ebraici ortodossi nel suo Paese, dopo l’apparizione davanti al Pontefice. Non per caso viene minacciata dall’assassino di Rabin al processo (Noa cantava sul palco la stessa sera della morte del leader israeliano). Per queste ragioni il percorso artistico di Noa sarà sempre intrecciato con le vicende politiche del Medio-Oriente e la giovane, minuta donna yemenita diverrà sempre più un punto di riferimento del movimento pacifista israeliano.

Nel 1995 è ospite internazionale al Festival di Sanremo (dove sarà nuovamente invitata nel 2000), nel 1996 pubblica il suo secondo album “Calling”, viene proclamata artista dell’anno in Francia dalla trasmissione “Taratata” che le dedica un’intera puntata, collabora con grandi artisti quali Sting, Joan Baez, Stewie Wonder, Johnny Clegg, Al Di Meola e gli italiani Zucchero e Pino Daniele. Nel 1998 sarà la voce di Esmeralda nel disco dell’omonimo musical “Notre Dame di Paris” di Riccardo Cocciante, viene chiamata da Eric Serra per il tema del film “Golden Eye” (uno dei tanti della fortunata serie di 007), poi per “Babel” del regista francese Pollicino ed infine per la “Giovanna D’Arco’ di Luc Besson. Nel frattempo incide anche un album con l’Israel Philarmonic Orchestra, nel quale si cimenta con Bach, Bernstein, Rogers, produzione che verrà ripetuta nei teatri lirici italiani con l’Orchestra Arturo Toscanini di Parma, ma anche con la Sao Paolo Orchestra in Brasile e con la San Francisco Orchestra negli Usa.

Nel 1999 Noa scrive il testo del tema del film “La Vita e’ Bella”, su musiche di Nicola Piovani e su input dello stesso e di Roberto Benigni.

Con “Beautiful That Way” parteciperà all’edizione del 2000 di Sanremo, ma il 2000 è anche l’anno del secondo incontro col Papa al 1° maggio di Tor Vergata ed è anche l’anno del suo album “Blue Touches Blue”, disco col quale sfonda anche sul mercato spagnolo e nel quale duetta con Miguel Bosé. Nell'inverno 2002 è uscito il suo album "Now" scritto interamente durante la prima maternità dell'artista. Nel 2003 é la voce solista dell'evento organizzato nell'isola di Delos, in Grecia, "L'Isola della Luce", nuova produzione di Nicola Piovani con la sua orchestra, nell'ambito delle Olimpiadi Culturali greche. Il 16 ottobre 2003 a Roma, nell'ambito dell'annuale appuntamento mondiale contro la fame nel mondo, promossa dalla FAO-ONU, Noa riceve alla presenza di 138 tra capi di stato e primi ministri, l'alta onorificenza di Ambasciatrice FAO nel mondo. Recentemente ha duettato con Massimo Ranieri nell'ultimo suo album in una originale versione di "Dicetincillo Vui" in napoletano ed ebraico, partecipa al Premio Recanati 2005 dallo Sferisterio di Macerata e nel luglio 2005 si è esibita in Piazza della Signoria a Firenze insieme all'Orchestra Sinfonica del Maggio Musicale. Nel 2008 è uscito “Genes and Jeans”, che unisce la tradizione alla modernità: nell’album ripercorre la tradizione della musica yemenita, che costituisce il cuore delle sue radici, legandola a suggestioni e influenze che derivano dalle sue esperinze di vita: il percorso della famiglia dallo Yemen a Israele, i viaggi del nonno in Africa, gli anni trascorsi negli Stati Uniti e infine il ritorno in Israele. Nel marzo del 2011 è uscito per EGEA il suo album Noapolis un omaggio alla canzone napoletana d’autore che ha presentato durante diversi concerti accompagnata dall’inseparabile Gil Dor e dal Solis String Quartet e ha riscosso un grande successo di pubblico e critica. Nello stesso anno è uscito in Israele un album registrato con la Jerusalem Orchestra “The Israeli Songbook” dedicato alle canzoni tradizionali ebraiche. Nel 2014 è uscito l’album Love Medicine, realizzato con il suo quartetto composto dal compagno musicale di una vita Gil Dor alle chitarre, dal talentuoso contrabassista Adam Ben-Ezra e dal percussionista Gadi Seri che la accompagneranno anche sui palcoscenici di tutto il mondo. 

A luglio del 2016  ha avuto l’onore di cantare davanti a Papa Francesco in Piazza San Pietro insieme all’amico Andrea Bocelli. Ma nel 2017 è stato lo stesso papa Francesco a volere solo lei al meeting mondiale della gioventù a Cracovia, dove Noa ha cantato davanti ad un milione di giovani. Da marzo 2018 NOA è anche Commendatore della Repubblica Italiana , nominata dal presidente Mattarella.

"Letters to Bach" è uno degli ultimi progetti musicali creati da Noa e Gil Dor e dedicato a Johann Sebastian Bach, uscito il 15 Marzo 2019 su etichetta Naive Rcords e prodotto da Quincy Jones. In "Letters to Bach", Noa ha arricchito 12 brani del celebre compositore con le sue parole e Gil ha arrangiato i pezzi per le sue chitarre acustiche e classiche, rimanendo assolutamente fedele alla forma originale. Noa e Gil eseguono questi brani complessi con straordinaria agilità e fluidità. La voce apparentemente senza limiti di Noa e la chitarra impeccabile di Gil creano una rara esperienza musicale simbiotica unica e brillante. Nel 2021 è uscito “Afterallogy”, prima parte di un tanto atteso progetto jazz di Noa con Gil Dor. “Afterallogy” è un’altra tappa nel loro affascinante viaggio insieme, nel quale mettono il linguaggio musicale che hanno sviluppato al servizio di grandi classici del jazz, aggiungendo qualche composizione originale.