DIOGGENE

L'ALTRO TEATRO
DIOGGENE
con Stefano Fresi
![]()
Rinviato a giovedi 19 febbraio, ore 21 *
di Giacomo Battiato
regia Giacomo Battiato
musiche Germano Mazzocchetti
scultore Oscar Aciar
decoratore Bartolomeo Gobbo
costumi Valentina Monticelli
light designer Marco Palmieri
foto Chiara Calabrò
produzione Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni, Argot Produzioni
inserito nel circuito ATER Fondazione
Lo spettacolo è diviso in tre parti tre quadri e ruota intorno ad un unico personaggio, un attore famoso dal nome Nemesio Rea.
Nel primo quadro, HISTORIA DE ODDI, BIFOLCHO, Nemesio interpreta un proprio testo, scritto in autentico volgare duecentesco. È la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti in cui Siena e Firenze si sono scontrate.
Nel secondo quadro, L’ATTORE E IL BUON DIO, troviamo Nemesio nel suo camerino, mentre si veste, apprestandosi ad andare in scena. Ma non è dello spettacolo che ci parla, bensì della appena avvenuta rottura violenta con la moglie, tra pianti, grida e insulti.
Nel terzo quadro, ER CANE DE VIA DER FOSSO D’A MAIJANA, troviamo Nemesio che vive felice in un bidone dell’immondizia. Ha lasciato tutto, la sua professione e la sua vecchia vita. Ha deciso, come il filosofo greco Diogene, di rifiutare ogni ambizione e possesso per essere libero di parlare del vero senso della vita.
Mettere in scena questo triplo monologo che ho scritto per Stefano è puro gaudio, per la sintonia e la reciproca stima che ci sono tra noi due. A ciò si aggiunge il piacere della sfida: tre lingue italiane diverse per ciascuno dei monologhi (volgare toscano, lingua corrente del nostro 21° secolo, romanesco), tre atmosfere, tre toni, tre stili. Epica e commedia, sberleffi e crudeltà. In ognuno dei tre quadri, apparentemente così diversi tra loro, ci sono gli stessi temi che ruotano. La violenza dei maschi, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore.Stefano Fresi è un gigante sulla scena. Accanto a lui, ho voluto che ci fosse un solo elemento scenografico, diverso nei tre quadri: un mostruoso spaventapasseri, un’armatura, un bidone dell’immondizia. Tre simboli (paura, morte, rifiuti) in uno spettacolo che, a dispetto della violenza, della rabbia, delle ansie e del dolore trattati, considero un appello alla meraviglia del mondo e della vita.
Giacomo Battiato
* Lo spettacolo Diogene, previsto giovedì 5 febbraio 2026, è posticipato a giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 21, a causa di un’indisposizione dell’artista.
🎭 Abbonati
Per le abbonate e gli abbonati alla rassegna L’Altro Teatro, l’abbonamento resta automaticamente valido anche per la nuova data.
🎟 Biglietti
I biglietti già acquistati restano automaticamente validi per la nuova data.
Nel caso non fosse possibile partecipare:
Acquisto presso la Biglietteria del Teatro Comunale
È possibile richiedere il rimborso compilando il modulo disponibile al seguente link:
https://terredargine.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=rimborso_spettacolo_2
allegando la scansione dei biglietti in possesso entro e non oltre giovedì 12 febbraio 2026.
I biglietti originali dovranno essere riconsegnati alla biglietteria del teatro entro sabato 28 febbraio 2026.
Acquisto su Vivaticket
Il rimborso verrà gestito direttamente da Vivaticket, che contatterà gli acquirenti nei prossimi giorni fornendo le istruzioni da seguire.
La comunicazione sarà inviata all’indirizzo e-mail utilizzato per l’acquisto (si consiglia di controllare anche la cartella Spam).
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare la Biglietteria del Teatro:
📞 059 649263
✉️ biglietteria.teatro@comune.carpi.mo.it

