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Il Comune replica il concerto in memoria di Franco Battiato

Mercoledì 18 maggio teatro esaurito, aggiunta data per la grande richiesta
Alice, Guaitoli e Camisasca in scena anche il 19


Raddoppia l’omaggio di Carpi a Franco Battiato, nel primo anniversario della morte: il Comune ha deciso di replicare il concerto straordinario del 18 maggio con Alice, Camisasca e Guaitoli, poiché il teatro è esaurito da giorni ma continuano le richieste di biglietti. Grazie alla disponibilità degli artisti, la seconda data è stata fissata l’indomani, giovedì 19 maggio, sempre nel Teatro cittadino.

L’appuntamento, intitolato "Un giorno lungo un anno – Concerto per Franco Battiato", è stato ideato da Carlo Guaitoli, direttore artistico del Comunale, e organizzato insieme a “International Music & Arts”.

Ne saranno protagonisti alcuni tra i più stretti amici e collaboratori dell'artista siciliano: si esibiranno Alice, arrivata al grande successo nei primi anni '80 vincendo il Festival di Sanremo con “Per Elisa”, una delle numerose canzoni scritte insieme a Battiato e da lui prodotte; e Juri Camisasca, quasi un fratello acquisito, che con lui ha condiviso momenti importanti della sua vita artistica e spirituale. A dirigere il concerto, che vedrà in scena anche l'orchestra dei “Solisti Filarmonici Italiani”, sarà lo stesso Maestro Guaitoli, stretto collaboratore di Battiato dai primi anni '90, in una serata impreziosita da videoproiezioni e letture curate da Francesco Messina, anche lui fraterno amico di lunga data del musicista scomparso, per il quale ideò le copertine dei dischi più famosi. Tali presenze rendono lo spettacolo un unicum rispetto al tour “Alice canta Battiato”.

Biglietteria InCarpi
Torre dell'Uccelliera di Palazzo Pio
Piazza Martiri, 58 - Carpi (MO)
Tel. 059.649255
da martedì a domenica ore 10-17.30
chiuso i lunedì non festivi, Natale e Capodanno

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LOGO Vivaticket



Dal 1 maggio al 15 giugno per l’accesso al teatro è obbligatoria la mascherina FFP2.
Non è più richiesto il green pass.

 

CarpInMusica 2022 - da giugno ad agosto Piazza dei Martiri e Cortile d'Onore Palazzo dei Pio

CarpInMusica 2022

 


L’ALTRA MUSICA
MUNDUS - ATER Fondazione 
Sabato 25 giugno ore 21.30 - Piazza dei Martiri


NOA
Noa voce e percussioni 
Gil Dor chitarra 
Omri Abramov basso e sax 
Gadi Seri percussioni

Arriva in Italia il nuovo quartetto di Noa che intende celebrare i 30 anni della sua carriera internazionale, partita appunto dall'Italia nel 1992. Ed il concerto, inevitabilmente, si snoderà come un viaggio tra passato e presente, dagli ultimi albums " Letters to Bach" e "Afterallogy" alle hit della sua carriera, a partire dal disco "Noa" prodotto da Pat Metheny nel 1994.
Cinque volte invitata al Festival di Sanremo, Cavaliere e Commendatore della Repubblica Italiana, Ambasciatrice Fao nel Mondo, sono tutte cose che danno il senso non solo della straordinaria carriera della talentuosa artista ma anche del suo impegno sociale.


biglietto di ingresso euro 10,00
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L’ALTRA MUSICA
Venerdì 1° luglio ore 21.30 - Piazza dei Martiri

PAOLO BELLI BIG BAND
Mauro Parma batteria e piccole percussioni
Gaetano Puzzutiello basso e contrabbasso
Enzo Proietti tastiere
Paolo Varoli chitarre
Giuseppe Stefanelli percussioni
Juan Carlos Albelo Zamora violino e mandolino
Davide Ghidoni tromba
Nicola Bertoncin tromba
Gabriele Costantini sax
Marco Postacchini sax
Pierluigi Bastioli trombone
Daniele Bocchini trombone

Il concerto di Paolo Belli & Big Band non è un semplice concerto, ma un vero e proprio show, maturato grazie alla grande esperienza televisiva di Paolo e della sua band. Uno stile inimitabile ed inconfondibile, fatto di musica travolgente e tanto divertimento. In scaletta i suoi più grandi successi, alternati ad alcuni omaggi ai maestri che hanno influenzato la sua carriera sin dall’inizio, come Carosone, Jannacci e Conte.

ingresso gratuito



L’ALTRA MUSICA
MUNDUS a cura di Fondazione ATER

Giovedì 7 luglio ore 21.30 - Piazza dei Martiri

AMBROGIO SPARAGNA
Taranta d'amore
Orchestra Popolare Italiana
diretta da Ambrogio Sparagna
Ambrogio Sparagna, voce, organetti 
Clara Graziano, voce, organetto, danza  
Valentina Ferraiuolo voce, tamburelli 
Cristiano Califano, chitarre     
Raffaello Simeoni voce, fiati popolari 
Diego Micheli contrabasso
Ottavio Saviano batteria 
Erasmo Treglia violino, ghironda, ciaramella

Taranta d’Amore è una grande festa spettacolo dedicata ai balli della tradizione popolare italiana: gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle. Al centro della scena Sparagna, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei musicisti dell’Orchestra, dà vita ad una grande festa spettacolo che riesce ad animare la piazza, la fa saltare al ritmo vorticoso dei nostri balli popolari, tra organetti, chitarre, ciaramelle e tamburelli. Nel corso dello spettacolo il pubblico diventa ‘protagonista della festa’ e si lascia piano piano travolgere dalla forza della musica. Stregati dall’energia del ritmo ed affascinati dalla varietà ed originalità dei suoni degli strumenti popolari e dalla forza delle voci che cantano tanti dialetti diversi, tutti si ritrovano a rivivere suggestioni ed emozioni straordinarie tipiche delle antiche feste contadine italiane.

ingresso gratuito



CARPINJAZZ
Lunedì 11 luglio ore 21.30 - Piazza dei Martiri

RICHARD GALLIANO

HERMETO PASCOAL & GRUPO
Richard Galliano fisarmonica, melowtone
Hermeto Pascoal
tastiere, fisarmonica, teiera, flauto basso, il suo scheletro, bicchiere d’acqua...
Itiberê Zwarg basso elettrico, percussioni
André Marques piano, flauto, percussioni
Jota P. sax e flauti
Fábio Pascoal percussioni e direzione musicale
Ajurinã Zwarg batteria e percussioni

prima nazionale

Incontro senza precedenti di due colossi della musica improvvisata.
Richard Galliano in solo aprirà questa inedita serata, che lo vedrà per la prima volta confrontarsi per un duo eccezionale con Hermeto Pascoal, il denominato "Bruxo", lo Stregone, che dagli anni '60 domina la scena della musica brasiliana ed internazionale, ispiratore di musicisti come Miles Davis e John McLaughlin. Seguirà il concerto esplosivo della Band di Hermeto... e con la presenza di Richard Galliano, tutto può succedere. Due personalità forti e contrastanti, una band costituita in parte dalla giovane scena musicale brasiliana e da musicisti storici che suonano con Hermeto dagli anni'70.

biglietto di ingresso euro 10,00
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CARPINJAZZ
Mercoledì 20 luglio ore 21.30 - Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio

STEFANO DI BATTISTA Quartetto
"Morricone Stories"
Stefano Di Battista soprano & alto sax
Daniele Sorrentino double bass
Luigi Del Prete drums
Andrea Rea piano

La musica di Morricone significa esaltazione di tracce melodiche spesso fortemente emozionali, in una trama di armonie intelligenti, ed è esattamente quello che fa il jazz, e ancora di più quello che fa uno come Stefano Di Battista, che con i temi del Maestro gioca come se fossero materia magica, sostanza di quella speciale e misteriosa zona della musica che ci riempie quasi inspiegabilmente l’anima.

biglietto di ingresso euro 10,00
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L’ALTRA MUSICA
Martedì 26 luglio ore 21.30 - Piazza dei Martiri

MANUEL AGNELLI

Il noto giudice di X-Factor nonché frontman e voce degli Afterhours, si esibirà in concerto con il meglio della sua discografia, a rappresentanza del panorama rock e alternativo italiano. In scaletta ci saranno quindi i grandi e conosciuti successi accanto alla sua storica band, così come i nuovissimi progetti di Manuel Agnelli da solista, tra i quali gli inediti La profondità degli abissi e Pam Pum Pam, composti e pubblicati lo scorso dicembre come colonna sonora del film Diabolik.

biglietto di ingresso euro 10,00
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CARPINJAZZ
Venerdì 29 luglio ore 21.30 -  Piazza dei Martiri

TOQUINHO
…50 anni di successi
Toquinho voce e chitarra
Camilla Faustino  voce
Mauricio Zottarelli   batteria
Itaiguara Mariano Brandao chitarra

Questo progetto artistico è un omaggio alla musica brasiliana e un tributo a tutti quei grandi amici con cui Toquinho ha condiviso tanta musica e tanta poesia.La “saudade” di Tom Jobim e del suo grande amico e collaboratore Vinicius de Moraes, di Baden Powell, Carlos Lyra, Chico Buarque, Menescal e tanti altri, si trasforma sul palco in uno spettacolo di grande fascino. Toquinho, oppure «Toco», come amava chiamarlo Vinicius De Moraes, con la sua voce calda e quel tocco delicato sulla chitarra, insieme alla splendida voce della brasiliana Camila Faustino, è l’espressione più pura e veritiera della forza e della storia musicale del  Brasile.

biglietto di ingresso euro 10,00
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INFORMAZIONI

ORARIO SPETTACOLI
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.30, l’ingresso del pubblico sarà consentito dalle ore 21.00.
 
PREVENDITE BIGLIETTI PER SPETTACOLI CON INGRESSO A PAGAMENTO
La prevendita dei biglietti per i concerti a pagamento sul circuito VIVATICKET e presso la biglietteria InCarpi è attiva da Sabato 14 maggio.

I biglietti possono essere acquistati anche con VOUCHER, voucher ATER per Noa, voucher del Comune di Carpi per gli altri. Il prezzo degli spettacoli a pagamento è di 10 euro tariffa unica, non sono previste scontistiche di nessun tipo.

 

BIGLIETTERIA INCARPI
Torre dell'Uccelliera di Palazzo Pio
Piazza dei Martiri, 58 – Carpi (Mo)
incarpi@comune.carpi.mo.it
Tel. 059.649255
da martedì a domenica ore 10-17.30
chiuso il lunedì
A partire da Sabato 25 giugno nei giorni di concerti con biglietti l'ufficio resta aperto fino alle 21.30

INFORMAZIONI GENERALI
Teatro Comunale di Carpi
Piazza dei Martiri, 72 - Carpi (Mo)
Tel. 059.649227 / 9226 / 9022

Shakespeare’s Dreams - Spettacolo dei laboratori Fare Teatro

Shakespeare’s Dreams

 

Spettacolo dei laboratori Fare Teatro

Regia Gigi Tapella
Collaborazione artistica e organizzativa Sara Gozzi
ingresso libero e gratuito senza prenotazione

Sabato 7 maggio ore 21


Lo spettacolo è ambientato in una scena oscura e surreale con l’intento di accompagnare il pubblico in un viaggio onirico dentro il sonno turbato dagli incubi di William Shakespeare. Il Bardo non riesce a dormire, così come alcuni dei personaggi terribili dei suoi racconti che gli appariranno sotto forma di fantasmi, rinnovando frammenti di antiche tragedie. Hanno perso il sonno gli assassini, i potenti criminali e i perfidi cultori del potere che per la conquista della “corona” sono disposti a tutto.
 
Un percorso teatrale per riflettere sul bisogno di trovare il giusto equilibrio tra il bene e il male per assicurarsi meritati sogni “buoni”. Ma qualcuno non aveva detto “…che noi siamo della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni?”
 
 
Dal 1 maggio al 15 giugno per l’accesso al teatro è obbligatoria la mascherina FFP2.
Non è più richiesto il green pass.
 

Cochi Ponzoni - Storie di Resistenza

Cochi Ponzoni - Storie di Resistenza

 

Cochi Ponzoni voce recitante
Luca Garlaschelli
contrabbasso
Nicola Pisani
sax soprano
Dino Massa
pianoforte

ingresso libero e gratuito senza prenotazione

 Domenica 24 aprile, ore 17
 

Testo e musiche di Luca Garlaschelli 

 “Storie di Resistenza” è un racconto tra parole e musica in cui si narra di quel rovinoso periodo dell’Italia che va dall’8 Settembre del 1943 al 25 Aprile del 1945 e cioè dall’armistizio tra gli Italiani e gli Alleati e la Liberazione. Una manciata di mesi in cui nacque e si rafforzò in modo definitivo la guerra di Resistenza contro i fascisti italiani alleati all’invasore nazista. In questo periodo spiccarono in valore e coraggio, lucidità d’analisi e abnegazione la moltitudine di uomini e donne che intrapresero la difficile scelta della Resistenza. In “Storie di Resistenza” narriamo le vicende di alcuni partigiani illustri: Sandro Pertini, Giovanni Pesce, Irma Bandiera, Nuto Revelli raccontate da Cochi Ponzoni accompagnato dalla musica originale scritta per l’occasione da Luca Garlaschelli.

  

Sulla base del DL 24 marzo 2022, N. 24, dal 1° al 30 aprile 2022 l'accesso agli spettacoli del teatro avviene con il green pass rafforzato, ottenuto da vaccinazione o guarigione. Sono esentati i minori di anni 12 e chi è esentato dalla vaccinazione, previa presentazione di certificato.

L’accesso è consentito solo ed esclusivamente con mascherina facciale di tipo FFP2 (non è obbligatoria per i bambini di età inferiore a 6 anni) che deve essere tenuta per tutta la permanenza in teatro (anche durante lo spettacolo quando si è seduti al proprio posto) e fino all’uscita dallo stessoÉ vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.
 

Massimo Zamboni - La mia patria attuale

Massimo Zamboni - La mia patria attuale

 

Massimo Zamboni voce, chitarre
Cristiano Roversi basso, tastiere
Erik Montanari chitarre
Gigi Cavalli Cocchbatteria
Simone Filippi chitarre


ingresso libero e gratuito senza prenotazione

 Sabato 23 aprile, ore 21
 

“Patria non è parola leggera. Contiene in sé anche il mascheramento delle diseguaglianze, l’esercizio della violenza in difesa di interessi personali o di casta. Ma Patria è ciò che abbiamo, che siamo, presenza immateriale che giustifica l’essenza profonda dei popoli. Perché allora è così difficile pronunciare questa parola per la lingua italiana? A questa domanda sono dedicate le dieci canzoni dell’album.”

Anticipato da Canto degli sciagurati e Gli altri e il mare, La mia Patria attuale è il nuovo disco di Massimo Zamboni, prodotto da Alessandro “Asso” Stefana, storico chitarrista di Vinicio Capossela e qui in veste anche di polistrumentista (chitarre, bouzouki, pianoforte, mellotron, organo…), La mia Patria attuale arriva a più di dieci anni di distanza all’ultimo progetto solista di Zamboni. Per l’occasione, il musicista e scrittore emiliano ha chiamato a raccolta alcune vecchie conoscenze come Gigi Cavalli Cocchi, Simone Beneventi, Cristiano Roversi e Erik Montanari, già al suo fianco in alcuni dei progetti musicali speciali di questi ultimi anni. Anche se, in alcuni brani, riaffiorano echi di quelle band che con il nome di CCCP e CSI hanno segnato la storia del punk e del rock nel nostro Paese, con La mia Patria attuale Zamboni inaugura un nuovo percorso della propria carriera artistica, focalizzandosi su una dimensione più cantautorale, con testi di natura più letteraria e la voce come principale mezzo di espressione, avendo affidato le chitarre nelle sicure mani di Asso e di Montanari. Predilezione della forma canzone, ridimensionamento delle chitarre, prevalenza di sonorità acustiche, percussioni vive al posto di ritmi elettronici e un necessario lessico di stretta inattualità.

Perché La mia Patria attuale è una fotografia in tempo presente di un Paese incapace di distinguere la propria Storia dall’oblio e che ha lasciato la parola “Patria” alle narrazioni intossicate e incattivite della propaganda. Un paese sempre più schiacciato fra la cronaca nera e la cartolina, incapace di pensarsi al di là degli stereotipi. “Un album dedicato all'Italia in un momento in cui prevale – giustificata – la mancanza di fiducia e di affezione e il sentimento della speranza non è mai stato così flebile nella coscienza dei suoi cittadini” dice Zamboni di un disco che si situa sommessamente all'incrocio tra la rabbia e la disillusione, l'incanto e lo sforzo: “Eppure, esiste un'Italia che
sogna, lavora, si offre, studia, sorprende, ci prova. Soprattutto, che non ascolta l'urlo generale. Un'Italia di singoli che operano in microcosmi coraggiosi, parcellari, fatta di talenti spesso silenziosi di cui il Paese attuale non sente il bisogno, di istituzioni e associazioni che conservano nel loro patrimonio genetico l'idea della collettività e devono lottare giorno per giorno contro la sommersione, insistendo di voler esistere”. Un album nato in un periodo difficile per tutti, durante una crisi mondiale che non è riuscita a diventare spartiacque della Storia: “Ho immagini vivide del periodo di lavoro: i viaggi solitari verso lo studio su autostrade deserte causa covid, le autocertificazioni, la pizza mangiata su un cartone appoggiato alle ginocchia, un senso di straniamento imparagonabile ad altre sensazioni conosciute, l’impossibilità di provare assieme agli altri musicisti. Ma forse proprio in questo risiede lo spirito dell’album: nella solitudine di un viaggio lungo l’Italia, affollando quel vuoto con presenze a me care e uguali.”

 

Sulla base del DL 24 marzo 2022, N. 24, dal 1° al 30 aprile 2022 l'accesso agli spettacoli del teatro avviene con il green pass rafforzato, ottenuto da vaccinazione o guarigione. Sono esentati i minori di anni 12 e chi è esentato dalla vaccinazione, previa presentazione di certificato.

L’accesso è consentito solo ed esclusivamente con mascherina facciale di tipo FFP2 (non è obbligatoria per i bambini di età inferiore a 6 anni) che deve essere tenuta per tutta la permanenza in teatro (anche durante lo spettacolo quando si è seduti al proprio posto) e fino all’uscita dallo stessoÉ vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.
 

Un giorno lungo un anno Concerto per Franco Battiato

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Il Comune di Carpi vuole ricordare Franco Battiato, dedicandogli un concerto straordinario in teatro mercoledì 18 maggio (replica giovedì 19 maggio), primo anniversario della scomparsa: si intitolerà Un giorno lungo un anno ed è stato ideato da Carlo Guaitoli, direttore artistico del Comunale, e organizzato insieme a “International Music & Arts”.

Ne saranno protagonisti alcuni tra i più stretti amici e collaboratori dell'artista siciliano: sul palco cittadino infatti si esibiranno Alice, arrivata al grande successo nei primi anni '80 vincendo il Festival di Sanremo con “Per Elisa”, una delle numerose canzoni scritte insieme a Battiato e da lui prodotte; e Juri Camisasca, quasi un fratello acquisito, che con lui ha condiviso momenti importanti della sua vita artistica e spirituale. A dirigere il concerto, che vedrà in scena anche l'orchestra dei “Solisti Filarmonici Italiani”, sarà lo stesso Maestro Guaitoli, stretto collaboratore di Battiato dai primi anni '90, in una serata impreziosita da videoproiezioni e letture curate da Francesco Messina, anche lui fraterno amico di lunga data del musicista scomparso, per cui ideò le copertine dei dischi più famosi.

« Fin dal giorno in cui Franco se ne è andato – dichiara Carlo Guaitoli – ho pensato che sarebbe stato bello rendergli omaggio nella nostra città, a lui profondamente legata per numerosi motivi, a partire dal lungo sodalizio avuto con il carpigiano Francesco Cattini, suo manager per tantissimi anni, e con il sottoscritto. Ma anche perché nel nostro teatro sono state allestite e hanno debuttato numerose sue tournée, e nella nostra piazza ha avuto luogo uno dei suoi ultimi e più prestigiosi concerti, nel 2017. Abbiamo voluto organizzare per l'occasione un evento unico, intimo e vero, nel quale le sue canzoni e le sue immagini saranno protagoniste per mezzo dei suoi collaboratori più vicini. » 


Biglietteria InCarpi
Torre dell'Uccelliera di Palazzo Pio
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chiuso i lunedì non festivi, Natale e Capodanno

Dal 1 maggio al 15 giugno per l’accesso al teatro è obbligatoria la mascherina FFP2.
Non è più richiesto il green pass.


Fabrizio Gifuni porta in scena lettere e memoriale di Moro

“Con il vostro irridente silenzio” sabato 9 al Comunale

Dopo l’esilarante Virginia Raffaele, ricambiata con esplosioni di risate e applausi scroscianti in un teatro “tutto esaurito”, la stagione del Comunale torna al dramma, ospitando un altro grande interprete, Fabrizio Gifuni: sabato 9 aprile, infatti, l’attore romano sarà protagonista di Con il vostro irridente silenzio, che come spiega il sottotitolo è uno « studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro ».

A 44 anni dal sequestro e dall’assassinio del Presidente Dc da parte delle BR, vengono proposte le ultime parole di Moro, tratte dalle lettere scritte nella solitudine di quei 55 giorni che sconvolsero l’Italia e ne cambiarono la storia. Oltre che interprete, Gifuni è ideatore e drammaturgo del monologo, che segue due allestimenti altrettanto « struggenti e feroci » costruiti su testi noti e privati rispettivamente di Gadda e Pasolini.

Si legge nelle note dello spettacolo: « Aldo Moro durante la prigionia parla, ricorda, scrive, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda. Moltiplica le parole su carta: scrive lettere, si rivolge ai familiari, agli amici, ai colleghi di partito, ai rappresentanti delle istituzioni; annota brevi disposizioni testamentarie. E insieme compone un lungo testo politico, storico, personale – il cosiddetto memoriale – partendo dalle domande poste dai suoi carcerieri. » Le lettere e il memoriale sono le ultime parole di Moro, l’insieme delle carte scritte in prigionia: « quelle ritrovate o, meglio, quelle fino a noi pervenute. Un fiume di parole inarrestabile che si cercò subito di arginare, silenziare, mistificare, irridere. »

“Con il vostro irridente silenzio”, titolo che cita una frase di Moro, debuttò a Torino il 9 maggio 2018, quarantesimo dell’omicidio, inaugurando il 31° Salone Internazionale del Libro, ed è stato poi ripreso fino alla stagione in corso.

Inizio dello spettacolo ore 21: per accedere al Teatro Comunale sono obbligatorie la certificazione Covid verde “rafforzata” e la mascherina FFP2.

Biglietteria InCarpi
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chiuso i lunedì non festivi, Natale e Capodanno

 

Gran Gala - modifiche al cast

An evening with stars of ballet
coreografie Maria Grazia Garofoli
Venerdì 25 marzo 2022 ore 21

gran gala nuovo manifesto 450

Per sopraggiunte indisponibilità di alcuni artisti, sono previste alcune modifiche al cast del ‘Gran Gala - An Evening with The Stars of Ballet, che andrà in scena venerdì 25 marzo, alle 21.

Sul palco, per una serata unica dedicata ai grandi capolavori della danza classica e alle più affascinanti coreografie contemporanee, si esibiranno Rebecca Storani ed Adam Aschcroft del Balletto di Catalunya, Lucrezia Mancinelli e Gabriele Fornaciari della RBC Company, Maria Elena Del Prete, Mirko Melandri e Raffaele Iorio della compagnia Annarumma Dance Project. E ancora, Elisa Cipriani e Luca Condello della Fondazione Arena di Verona, Elisabetta Formento e Georgi Smilevsky del Teatro dell’Opera di Varsavia. La serata riunirà i migliori talenti delle più importanti compagnie di danza e corpi di ballo attivi in Italia e non solo.
In programma alcuni intramontabili estratti dai balletti più amati di sempre, come ‘Il Lago dei Cigni’, ‘Cenerentola’, ‘Giselle’, ‘Romeo e Giulietta’, accanto a coreografie inedite create appositamente per questo gran gala. Quanto alle musiche, si spazierà da Čajkovskij a Minkus, da Chopin a Bosso, da Grieg a Ponchielli. 
Virtuosismi e grande forza comunicativa caratterizzano l’impianto del programma che conquisterà il pubblico di ogni età, grazie al linguaggio universale della danza. Le coreografie sono affidate alla consolidata maestria di Maria Grazia Garofoli, già direttrice del corpo di ballo della Fondazione Arena di Verona.

 
 
Biglietteria InCarpi
Torre dell'Uccelliera di Palazzo Pio
Piazza Martiri, 58 - Carpi (MO)
Tel. 059.649255
da martedì a domenica ore 10-17.30
chiuso i lunedì non festivi, Natale e Capodanno

 

Sulla base del DL 24/12/2021 n. 221, fino alla cessazione dello stato di emergenza (attualmente fissata al 31 marzo 2022), l'accesso agli spettacoli del teatro avviene con il green pass rafforzato, ottenuto da vaccinazione o guarigione. Sono esentati i minori di anni 12 e chi è esentato dalla vaccinazione, previa presentazione di certificato.

L’accesso è consentito solo ed esclusivamente con mascherina facciale di tipo FFP2 (non è obbligatoria per i bambini di età inferiore a 6 anni) che deve essere tenuta per tutta la permanenza in teatro (anche durante lo spettacolo quando si è seduti al proprio posto) e fino all’uscita dallo stessoÉ vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.

 

Le sonorità degli Inti-Illimani «contro ogni forma di guerra»

Venerdì 18 marzo al Teatro Comunale la storica formazione cilena
Sul palco con loro il cantautore Giulio Wilson

CARPI, 14 Marzo 2022

Gli Inti-Illimani tornano a Carpi: lo storico gruppo cileno infatti venerdì 18 marzo sarà al Comunale con il cantautore Giulio Wilson per una tappa del Vale la pena Tour, una serie di concerti nei teatri italiani in collaborazione con Amnesty International Italia « a sostegno dei diritti umani e a tutela dei migranti. »
La serata, programmata nella stagione carpigiana 2021-2022, viene a cadere in giorni drammatici per la crisi ucraina, così l’appello della formazione è « ritrovarsi in teatro per cantare insieme musica di pace e di speranza, canzoni contro ogni forma di guerra. »
Da sempre ambasciatori di pace, della resistenza contro le dittature e le ingiustizie, del patrimonio musicale dell’America Latina, gli Inti-Illimani hanno cantato e gridato forte il loro impegno civile contro le lotte di classe, in difesa della democrazia e del progresso, contro ogni forma di abuso, di repressione e di violenza. Il titolo del tour prende il nome dal brano che ha suggellato l’incontro fra gli Inti-Illimani e Giulio Wilson, sodalizio prima umano e poi artistico: « è il manifesto contemporaneo di un’epoca – spiegano gli artisti – in cui si ha bisogno di confronti, di dialogo, di abbattere i confini per afferrare l’umanità di ogni cosa, l’umanità di ogni vita; slogan universale e di speranza, dedicato a tutti. »
La canzone, scritta da Wilson e cantata insieme agli Inti-Illimani, è stata registrata a Santiago del Cile durante le proteste popolari del 7 ottobre 2019 contro il carovita e la corruzione. Uscita in doppia versione, in italiano e in spagnolo, “Vale la pena” è una delle tredici tracce che compongono l’album del cantautore. La serata di venerdì si annuncia pertanto una proposta musicale inedita, con « uno spettacolo che rinnova le passioni di sempre e che conquisterà anche i più giovani. »

Sipario alle 21: si entra solo con “certificazione verde rafforzata” e mascherina FFP2.

Per gli ultimi biglietti disponibili:
“InCarpi”, Torre dell'Uccelliera di Palazzo Pio
piazza dei Martiri 58;  tel. 059.649255
da martedì a domenica ore 10-18

si accede alla biglietteria solo su prenotazione a questo indirizzo:
www.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/biglietteria-teatro

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Dapporto torna al Comunale con una commedia di Labiche

Il delitto di via dell’Orsina - Venerdì 4 e Sabato 5 marzo, ore 21 Domenica 6 marzo, ore 16

CARPI, 28 Febbraio 2022

Torna la prosa, venerdì 4 marzo al Comunale, e ci torna alla grande, con un attore caro al pubblico carpigiano, Massimo Dapporto, impegnato in una bella commedia di Eugène Labiche (1815-1888): insieme a lui validi interpreti come Susanna Marcomeni e Antonello Fassari, apprezzati anche dal pubblico televisivo e cinematografico per le loro frequenti apparizioni.

“Il delitto di via dell’Orsina” (L'Affaire de la rue de Lourcine), scritta dal prolifico autore francese nel 1857, è qui adattata dalla regista Andrée Ruth Shammah, che l’ha spostata dalla Parigi di metà ‘800 all’Italia prefascista salvando musicalità, ritmicità e significato dell’originale nel tradurre con Giorgio Melazzi i nomi di luoghi e personaggi, facendone « uno spettacolo leggero e divertente, una riflessione sull’insensatezza e l’assurdità della vita. »

La storia è quella di due uomini che si risvegliano nello stesso letto, con le mani sporche e le tasche piene di carbone, e nulla ricordano della sera precedente, dopo aver lasciato una festa. Ma da un giornale apprendono della morte di d’una giovane carbonaia così, fra una serie di malintesi ed equivoci, si fa strada la possibilità che i due siano gli autori dell’efferato omicidio. Allora, per evitare di essere incolpati, si dimostreranno capaci del peggio: eliminare ogni prova del loro “crimine”...

In scena con Dapporto, Fassari e Marcomeni saranno anche Marco Balbi, Andrea Soffiantini, Christian Pradella e Luca Cesa-Bianchi; ha firmato le scene Margherita Palli, mentre Camilla Piccioni ha curato le luci e Nicoletta Ceccolini disegnato i costumi; le musiche sono di Alessandro Nidi. Produce il teatro “Franco Parenti” di Milano – di cui Shammah è fondatrice e direttrice – con la Fondazione “Teatro della Toscana”.

Venerdì e sabato sipario ore 21, domenica ore 16: per le norme anti-Covid si entra solo con “certificazione verde rafforzata” e mascherina FFP2 (salvo eccezioni di legge).

Informazioni e biglietti
“InCarpi”, Torre dell'Uccelliera di Palazzo Pio - piazza dei Martiri 58
incarpi@comune.carpi.mo.it - tel. 059.649255
da martedì a domenica ore 10-18
si accede alla biglietteria solo su prenotazione al seguente indirizzo
www.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/biglietteria-teatro

Dapporto Fassari delitto ViaOrsina Foto di Francesco Bozzo Dapporto Fassari delitto ViaOrsina Foto di Francesco Bozzo2

Nel fine-settimana del Teatro largo alla danza e alla classica

Sabato la compagnia del coreografo franco-algerino Hervè Koubi
Domenica “I solisti aquilani” con i pianisti Baglini e Trolese

CARPI, 21 Febbraio 2022

Danza e musica nel fine settimana del teatro Comunale.

Si comincia sabato 26 febbraio (ore 21) con la compagnia del coreografo franco-algerino Hervé Koubi protagonista dello spettacolo Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde“, dedicato al tema dell'origine della cultura mediterranea, un lavoro definito dalla stampa internazionale « spettacolare, sublime, e superlativo. » Koubi, si legge nelle note della produzione, « ha concepito un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico e affronta la paura ancestrale dello straniero ». I danzatori fanno vorticare le gonne come “dervisci”, brandendo lame e coltelli al suono della musica sacra di Mozart, Fauré e Wagner, mescolata con ipnotiche melodie tradizionali algerine, dialogando con il patrimonio musicale e spirituale dell’occidente; storie e culture che si mescolano al linguaggio della breakdance e dell’hip hop, « reinventati in maniera spettacolare, in un mix di generi dalla sensualità quasi spirituale » .

Domenica 27 febbraio (ore 17) appuntamento quindi con la rassegna di musica classica, che propone agli appassionati “I Solisti Aquilani” insieme ai pianisti Maurizio Baglini e Axel Trolese. I due si esibiranno prima nel ruolo di doppi solisti nel Concerto per due pianoforti e orchestra K 365 di Wolfang Amadeus Mozart, poi come perno centrale nel “Carnevale degli animali” di Camille Saint-Säens, un’opera buffa scritta in occasione di un martedì grasso, ironica rassegna di brani che descrivono in modo divertente le caratteristiche di alcuni animali, nascondendo allusioni irriverenti a personaggi dell’ambiente musicale parigino del tempo.

La formazione abruzzese ha superato il mezzo secolo di vita, con un repertorio che spazia dalla musica pre-barocca a quella contemporanea; per l’occasione “I Solisti Aquilani” sono affiancati dai maestri Baglini e Trolese, due validi esempi di generazioni diverse di pianisti.

Per le norme anti-Covid, in teatro si entra solo con “certificazione verde rafforzata” e mascherina Ffp2 (salvo eccezioni di legge).

Biglietti in vendita presso “InCarpi”
dal martedì alla domenica ore 10-18
059649255
l'accesso alla biglietteria avviene esclusivamente su prenotazione al link:
www.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/biglietteria-teatro

 

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Coro di cuori per Giulietta e Romeo

Coro di cuori per Giulietta e Romeo - Giovedì 24 Febbraio 2022 ore 21.00

 

Spettacolo dei ragazzi dei laboratori Fare Teatro

Regia Gigi Tapella
Collaborazione artistica e organizzativa Sara Gozzi
ingresso gratuito

 Giovedi 24 febbraio ore 21
 

È l’amore, quello vero, quello che non accetta compromessi, quello per il quale si è disposti a tutto, che ha rappresentato la base del progetto su Romeo e Giulietta.
Un laboratorio per ripensare al valore dei sentimenti, al bisogno di salvaguardare i rapporti e le relazioni affettive, affinché si impari a riconoscere e difendere le proprie passioni.


Biglietteria InCarpi
Torre dell'Uccelliera di Palazzo Pio
Piazza Martiri, 58 - Carpi (MO)
Tel. 059.649255
da martedì a domenica ore 10-17.30
chiuso i lunedì non festivi, Natale e Capodanno

button prenota posto


Sulla base del DL 24/12/2021 n. 221, fino alla cessazione dello stato di emergenza (attualmente fissata al 31 marzo 2022), l'accesso agli spettacoli del teatro avviene con il green pass rafforzato, ottenuto da vaccinazione o guarigione. Sono esentati i minori di anni 12 e chi è esentato dalla vaccinazione, previa presentazione di certificato.

L’accesso è consentito solo ed esclusivamente con mascherina facciale di tipo FFP2 (non è obbligatoria per i bambini di età inferiore a 6 anni) che deve essere tenuta per tutta la permanenza in teatro (anche durante lo spettacolo quando si è seduti al proprio posto) e fino all’uscita dallo stessoÉ vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.

Re Mauri indossa il cappello nella nuova versione di Lear

CARPI, 14 Febbraio 2022

E’ un sovrano con cappello al posto della corona, quello proposto nella nuova versione del “Re Lear” che Glauco Mauri porta al Comunale da venerdì 18 a domenica 20: l’attore pesarese, uno dei più bravi e longevi del teatro italiano, interpreta così per la terza volta il grande personaggio shakespeariano. Aveva affrontato la tragedia dell’amore paterno e della follia nel 1984 e nel 1999 per oltre 500 repliche, in una carriera costellata da 24 personaggi del Bardo (fin dall’esordio, nel 1953, in Macbeth). Questa edizione è firmata da Andrea Baracco e prodotta da compagnia Mauri-Sturno e Fondazione Teatro della Toscana: Roberto Sturno è il Duca di Gloucester, Dario Cantarelli è il Matto. La nuova traduzione è di Letizia Russo, mentre riduzione e adattamento sono firmati a quattro mani da Baracco e Mauri, con scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta, musiche di Giacomo Vezzani e Vanja Sturno, luci di Umile Vainieri.

Della « più titanica tragedia di Shakespeare », Mauri dice: « Mi sono sempre sentito non all’altezza ad interpretare quel sublime crogiolo di umanità che è il personaggio di Lear. In questa mia difficile impresa mi accompagna la convinzione che per tentare di interpretare Lear non servono tanto le eventuali doti tecniche maturate nel tempo quanto la grande ricchezza umana che gli anni mi hanno regalato nel loro, a volte faticoso, cammino. Spero solo che quel luogo magico che è il palcoscenico possa venire in soccorso ai nostri limiti. Cosa c’è di più poeticamente coerente di un palcoscenico per raccontare la vita? E nel Re Lear è la vita stessa che per raccontarsi ha bisogno di farsi teatro. »

Per il regista « è una delle più nere e per certi versi enigmatiche » tragedie del genio inglese e « sotto quel nero sembra splendere qualcosa di incredibilmente luminoso e proprio questa luce sepolta dall'ombra la rende così affascinante. » Nessun personaggio « è in grado di regnare, di assumersi l'onere del potere, nessuno sembra avere la statura adatta. Solo giganti o nani. I tormenti di Lear, di Gloucester, i turbamenti di Edgar, i desideri di Edmund, i tremori e i terrori delle figlie del Re, Cordelia, Goneril e Regan, attraggono da sempre perché la complessità e in alcuni casi la violenza che produce il conflitto generazionale è per forza di cose universale. »

Sipario ore 21: per le norme anti-Covid si entra solo con “certificazione verde rafforzata” e mascherina FFP2.

Informazioni e biglietti: InCarpi incarpi@comune.carpi.mo.it - 059649255

   

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"ESODO" di e con Simone Cristicchi per il Giorno del Ricordo

 Giovedì sera il teatro comunale ospiterà lo spettacolo “Esodo”, di e con Simone Cristicchi, « racconto per voce, parole ed immagini » sul dramma degli italiani che dovettero abbandonare l’Istria dopo la seconda guerra mondiale (ore 21, ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria): sono ancora disponibili posti, prenotabili al seguente link www.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/giorno-del-ricordo

il “giorno del ricordo” fu istituito nel 2004 per « conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. »